Help! We need somebody!

Nessuno Fuorigioco Onlus è anche un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI. Dal momento che la nostra attività è di interesse sociale, possiamo ricevere le donazioni del 5×1000 dell’Irpef da ogni cittadino.
 
Se vuoi sostenerci attraverso questa forma, che non ti costa nulla (lo Stato preleva il 5×1000 delle tasse che devi pagare e lo gira a noi, sono soldi che comunque avresti pagato e che semplicemente scegli tu in prima persona a chi destinare), ecco come fare:
 
1) compila la pagina della tua dichiarazione dei redditi relativa alla “Scelta per la destinazione del Cinque per Mille dell’IRPEF” scrivendo il nostro numero di codice fiscale ne ll’ultimo riquadro in basso a destra
Il numero di codice fiscale è: 97757680018
 
cuore
 
2) firma nello stesso riquadro del codice fiscale
 
E il gioco è fatto. E grazie.
 
Per farti un esempio, se devi pagare 3000 euro di IRPEF e decidi di donarci il tuo 5×1000, ci regali 15 euro.
E’ vero, non sono molti in assoluto, ma per noi vogliono dire molto:
 
– 2 bombolette di disinfettante per scarpe
– la benzina di una trasferta a Ceres pagata
– circa 3 anni di distinte di gioco stampate in copisteria per le nostre squadre (ne presentiamo 2 a partita per 3 squadre)
– 7 confezioni di shampoo per la doccia dei nostri atleti
– i biglietti del bus per portare tutti i nostri atleti a vedere la città dall’alto della collina di Torino
 
Cose piccole, ma molto concrete. E a noi – per esistere – servono tanti piccoli gesti concreti.
 
Grazie, se ci vorrai aiutare direttamente con la tua donazione, o anche soltanto spargere la voce tra i tuoi amici e conoscenti.
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Primo Torneo Mondiale di Calcio a 6 Nessuno Fuorigioco

Il  Primo Torneo Mondiale di Calcio a 6 svolto l’8 marzo è stato un successo, ha visto la partecipazione di molti amici divisi in 12 squadre. Solidarietà è spettacolo in campo, insomma una gran bella giornata!

Qui potete vedere alcune foto dell’evento.

Nessuno Fuorigioco e il Consiglio d’Europa a Venezia

foto di gruppo per la giornata Nessuno Fuorigioco a Venezia

A Venezia, sul campo del Pierluigi Penzo, con tutte le squadre della giornata “Nessuno Fuorigioco”

La foto che vedete qui sopra in apertura di post è una delle mille che abbiamo scattato nella nostra recente gita a Venezia, su invito del Consiglio d’Europa.

Siamo stati invitati a partecipare alla Festa dell’Europa, una manifestazione che celebra l’Unione Europea all’inizio di maggio di ogni anno, per ricordare a tutti noi che prima di essere italiani, spagnoli, romeni, francesi o chissaché, siamo europei. Facciamo tutti parte dello stesso arco di stelle che negli anni si arricchisce di nuovi paesi.

L’invito ci è giunto particolarmente gradito, perché ha riconosciuto il lavoro importante di integrazione che Nessuno Fuorigioco attraverso il calcio e la New Team (presente al completo con le due formazioni esordienti maschi e femmine e quella dei pulcini) cerca di portare avanti: sono stati poi così gentili con noi da dedicare l’intero pomeriggio del 9 maggio al nostro progetto, chiamandolo proprio “NESSUNO FUORIGIOCO”.

E così i nostri bambini hanno potuto calcare il prato di un vero stadio, il Pierluigi Penzo (o Sant’Elena, dipende come siete abituati a chiamarlo) di Venezia: un’arena che fino a pochi anni fa ospitava partite di Serie A e che, per un giorno, ci ha visti in calzoncini e magliette colorate (tutti mischiati) di fianco a bambini veneziani,  agli adulti profughi di Liberi Nantes, ai rappresentanti delle istituzioni, ad alcune vecchie glorie calcistiche locali come Paolino Poggi (ancora nei cuori della parte granata dello staff New Team) e Marangon (che ancora lancia al volo d’esterno in un modo che a momenti ci commuoviamo tutti).

E’ stata una gita difficile da organizzare, da gestire, con 18 adolescenti da portare in giro che si sono però sciolti di fronte alla bellezza di Venezia, di una città senza macchine in cui, a loro dire, attraversare la strada non è più un problema.

E’ stata un’esperienza importantissima per tutti noi, per fare conoscere il progetto all’esterno della nostra realtà locale, per istituire collaborazioni ed amicizie con altre realtà che vedono nel calcio un veicolo di integrazione, per fare stare insieme i nostri ragazzi.
E’ stata possibile grazie a tutti voi azionisti, che avete in parte contribuito a farci salire su quel bus.

Le novità di fine anno di Nessuno Fuorigioco e della New Team

Sono stati giorni intensi questi di fine Dicembre per la New Team  e il progetto Nessuno Fuorigioco.Siamo stati protagonisti dell’ultima partita dell’anno contro il Ceres (sia i Pulcini sia gli Esordienti non hanno brillato, seppure con motivazioni differenti, come racconta mr.T.):

In questi giorni abbiamo scritto di tante cose ma non di calcio giocato, un po’ per bieco opportunismo, un po’ perché non avevamo tanta voglia di ripensare alla doppia sfida di sabato contro il Ceres.

Ma voi amici e soci azionisti, ah la campagna di tesseramento non è mica finita!, avete il diritto di sapere.

I pulcini si presentano finalmente in 5 dopo qualche partita in cui non si riusciva a raggiungere il numero nonostante i 9 tesserati in questa categoria. La squadra è rivoluzionata, in porta Manuel, in difesa Ricardo e Naim (capitano) a centrocampo Martin, che di norma fa il portiere,e in attacco Giorgio. I bambini New Team fanno quel che possono ma gli avversari sanno giocare a pallone, hanno una buona organizzazione e i nostri, pur comportandosi benino, non ci capiscono nulla. 21 a 0 il risultato finale. Bambini delusi e, per quanto ci faccia male, la loro delusione è un segnale importante.

I pulcini comunque hanno fatto dei passi enormi, il pallone rimane ancora troppo grande per loro e mal sopportano le richieste di disciplina tattica. Abbiamo fatto almeno un paio di contro piedi veloci, qualche occasione da gol l’abbiamo creata. Ancora tanto ingenui, ma quanto cuore e quanto orgoglio!

Gli esordienti invece ci regalano prestazioni memorabili e prestazioni da dimenticare ma che si imprimono nella memoria perniciosamente!
La partita di sabato è una di quelle che si vorrebbero dimenticare.
Ragazzi poco concentrati anche durante il riscaldamento, ragazzi polemici anche perché i pantaloncini sono troppo larghi (sono gli stessi dall’anno scorso) polemici e oppositivi anche di fronte alle scelte condivise in settimana. Fatto sta che hanno poca voglia, in campo sono disordinati, commettono errori di posizione gravi che non avevano mai commesso, il loro atteggiamento è talmente fastidioso da far tacere Mr.T

Quando provano a giocare da squadra arrivano a tirare, e quando riescono a giocare da squadra segnano..il problema è che sabato c’era poca voglia di essere squadra, di sacrificarsi per essa.

Abbiamo avuto la nostra bella festa di Natale sabato 15, riabbracciando tanti amici e sostenitori anche della prima ora.

Български: Снимката е от 22 април 1941. Авторс...

Български: Снимката е от 22 април 1941. Авторското право е изтекло. (Photo credit: Wikipedia)

E poi abbiamo anche partecipato a due convegni (a Torino ed Arezzo), per presentare il nostro progetto in collaborazione con la Città di Torino, con la quale recentemente stiamo portando avanti un bel dialogo nella persona di Ilda Curti.

Stiamo crescendo, stiamo facendoci conoscere: Gianni Rivera, lui, il mitico, incontrato al convegno di Arezzo ha detto con un sorriso che se prendiamo tanti goal forse dovremmo cambiare l’allenatore: ma visto che l’ha detto a Mr.T. che è anche il Presidente, escludiamo cambi in panchina 😉 Tiriamo dritti per la nostra strada, che ormai è sempre più costellata di amici.

Buon Natale a tutti voi amici.

Nessuno Fuorigioco e la New Team compiono un anno

Carissimi, come avete letto sabato compiamo un anno! E per noi, come sapete, intendiamo dire noi bambini, dirigenti, tifosi, soci, amicisufeisbuc. Noi.
Quindi buon primo compleanno a tutti noi!
Ad un anno si è delle creaturine tenere, si sta appena appena dritti sulle gambe, si fanno i primi passettini (certe culate!) e si bofonchiano le prime paroline. Noi siamo sta robina qui, una creaturina tenera e simpatica che non vede l’ora di diventare grande, che non vede l’ora di togliersi il pannolone perché non ha più paura di farsela addosso.
Ad un anno ci si sente il centro del mondo, ad un anno c’è bisogno dell’affetto e delle cure di tanti amici, ed è bello e giusto che sia cosi.
Noi abbiamo bisogno delle coccole ma anche tanto bisogno di crescere, di provare a tradurre in azione tutto quello che pensiamo e sognamo per il nostro futuro.

Mr.T.

Nessuno, ma proprio nessuno, fuorigioco.

Nessuno Fuorigioco è un laboratorio di coesione sociale col pallone tra i piedi.

È un progetto educativo di integrazione attraverso il gioco del calcio, si rivolge ai bambini e ai ragazzi che, vivendo in situazioni di marginalità o di difficoltà come quelli che vivono nei campi Rom (che sono la maggior parte dei minori coinvolti), non possono godere appieno del diritto al gioco.

Nessuno fuorigioco è al suo secondo anno di vita e cerca compagni di squadra, adulti che vogliano entrare in società tramite l’azionariato popolare, e tifosi.