Globo Grugliasco New Team: e siamo contenti davvero

La New Team è una cosa strana. Suscita emozioni contrastanti, interessi inaspettati, passione che non sapevamo di avere.
Suscita il sorriso e il tifo da parte di estranei, suscita che alcuni giocatori della squadra avversaria che, loro malgrado, ci son stati prestati per sopperire alla mancanza di un pulcino, si divertissero a giocare con noi e capita che questi ragazzini lottassero per la New Team e insegnassero in una partita,ai loro occasionali compagni di avventura, più cose di quante noi dirigenti siamo riusciti ad insegnar loro in un anno. Capita che si perda pur avendo giocato bene, decisamente bene. Capita che ci si arrabbi per la sconfitta ma che si sorrida per le cose belle fatte in campo. Capita che ieri siamo stati una squadra.
Ma andiamo con ordine, arriviamo a Grugliasco con soli 4 pulcini, dopo un breve dibattito da opportunisti sul perdere la partita 3 a 0 a tavolino, decidiamo di giocare comunque in 4 ma i nostri avversari ce ne prestano un paio per tempo.
I pulcini NT partono lenti e un po’ imbarazzati, sembrano non aver voglia, ma crescono in voglia, attenzione e intensità durante il corso della partita. Perdono ma imparano un’infinita di cose, lottano su ogni pallone e provano anche a far girare la palla. Per la prima volta i pulcini, anche grazie ad un gigantesco aiuto di Giorgio, il giocatore imprestatoci, creano 6 o 7 palle gol. Bambini contenti, una bella festa!
Gli esordienti invece sono presenti in buon numero, il nostro centravanti di sfondamento è acciaccato ma scalpita per giocare, in porta c’è Martin che ha appena disputato la partita dei pulcini, è tornato Sami, il capitano dello scorso anno, poi ci sono gli onnipresenti Alex, Sorin, Piki e Nicu.
Iniziamo col nostro modulo classico 121 con Sami regista basso con l’idea di modificare il modulo in itinere e passare ad un 211 più offensivo. Giochiamo, e giochiamo bene, 1-2 in velocità, circolazione della palla, attenzione difensiva. Mai un pallone non giocato. Giochiamo e pure bene, creiamo una barca di occasioni tutte parate dal loro portiere fenomeno, ci parerà anche un rigore ben calciato. Si infortuna Martin, in porta ci va Nicu, piccolo come un soldo di cacio, che para bene ma, i nostri avversari ci mettono poco a capire che basta tirare alto per segnare.
Fatto sta che la squadra gira, lotta e crea. Un gol lo facciamo, lo segna Sorin, pure un bel gol, va detto! Perdiamo 11 a 1, mai risultato fu tanto bugiardo!
La rabbia e la gioia mischiate insieme nel cuore dei nostri piccoli calciatori durante l’ormai consueto aeroplanino per salutare i tanti tifosi presenti anche ieri emozionano i nostri tifosi, i nostri avversari e pure i loro sostenitori.
E la panchina?
Essere l’allenatore di questi ragazzi è una fortuna talmente grande da far schifosamente invidia
Mr.T

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